La ricostruzione privata

Le risorse stanziate per la ricostruzione privata sono pari a 8.016 milioni di euro. Queste risorse comprendono gli stanziamenti pluriennali previsti dai vari interventi legislativi che si sono succeduti dal 2009 ad oggi, per un totale di 6.015 milioni di euro (canale diretto) e i contributi concessi sul canale Cassa Depositi e Prestiti di cui all’articolo 3, comma 3 del D.L. n. 39/2009, pari a due milioni di euro. Accanto a questi importi, vanno anche considerati i contributi concessi sul canale Credito di Imposta, pari a 878.000 euro.

A seguito del sisma nel 2009 le abitazioni da ricostruire per il Comune di L’Aquila erano complessivamente circa 25.000 per un numero di persone assistite pari a oltre 65.000. La maggior parte di queste è oggi rientrata o comunque in condizioni di rientrare nella propria abitazione.

Infatti le abitazioni ricostruite a L’Aquila sono oltre 15.000, mentre sono il lavorazione 569 pratiche di richiesta per interventi di ricostruzione. Gli immobili  per i quali ci sono ancora da istruire le pratiche ammontano a poco più di 1.100 e l’attività istruttoria di richiesta di contributo per l’edilizia abitativa è comunque in via di completamento, ipotizzando nel 2021 la data di conclusione.

Il completamento della ricostruzione per l’intero territorio del comune di L’Aquila è previsto per il 2023/2024.

Per il resto del cratere e per il territorio fuori cratere su circa 26.000 abitazioni inagibili a seguito del sisma, con oltre 15.000 sfollati, ad oggi è stata ripristinata l’agibilità di circa 8.500 abitazioni. Sono in corso di lavorazione 2.280 istruttorie.

Oltre i due terzi delle persone risultate sfollate sono  rientrate nelle abitazioni, mentre 543 sono nei CAS, 4.376 nei MAP e 57 in affitto concordato; si prevede di concludere e completare l’istruttoria delle pratiche entro il 2024-25 e la ricostruzione entro il 2026-27.

Oltre agli aspetti quantitativi occorre segnalare gli aspetti relativi alle caratteristiche della qualità della ricostruzione, con le abitazioni che sono state infatti riparate/ricostruite secondo criteri antisismici che rendono L’Aquila una delle città sismicamente più sicure d’Europa. Il dato relativo alle unità immobiliari del centro storico attualmente censite evidenzia che per l’85% si è raggiunto un livello di sicurezza sismico medio del 70% e per il restante 15% del 100%. Se si considera che si sta operando in un centro storico di una città in cui la maggioranza degli edifici è sottoposta a tutela in ragione della sua rilevanza storico-artistica si ha un’idea sia della complessità del processo di ricostruzione sia dei rilevanti risultati conseguiti e delle buone pratiche che ne sono alla base.

 

E’ possibile avere informazioni di dettaglio per tale argomento sui relativi portali di riferimento, nelle apposite sezioni:

Comune dell’Aquila

Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila

Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere