La ricostruzione delle opere pubbliche

Per il finanziamento di opere pubbliche sono state stanziate complessivamente risorse pari a 2.790 milioni di euro. Nella tabella seguente si mostrano i dati relativi alle somme monitorate, disaggregati per fonte di finanziamento. Dalle elaborazioni sulla ricostruzione pubblica presentate in questo paragrafo vengono escluse due componenti non osservate nel monitoraggio, rispettivamente riguardanti interventi per reti viarie e ferroviarie a cura di ANAS e RFI nonché gli investimenti immobiliari effettuati dagli Enti di Previdenza per finalità di pubblico interesse. I dati sulla ricostruzione pubblica includono le opere pubbliche realizzate nel corso della fase di emergenza.

La parte di gran lunga prevalente degli stanziamenti (85,9%) deriva dal Decreto Legge n. 39/2009. Contribuiscono alla determinazione delle risorse disponibili il Fondo Europeo di Solidarietà (7,9%), fondi propri degli enti (1,4%), donazioni private (1,2%) ed altre fonti pubbliche (3,4%).

Le somme trasferite costituiscono l’86% degli stanziamenti. Sul totale delle risorse programmate, le erogazioni per la ricostruzione pubblica rappresentano (alla data del 31 dicembre 2016) il 53,7%. Gli importi programmati rappresentano infine il 93% circa delle assegnazioni. Rispetto al valore registrato a fine 2015, le erogazioni sono aumentate nel 2016 del 7,2%.

La tabella sotto ricostruisce gli stanziamenti per tipologia di ente attuatore. I dati mostrano che il 41% degli stanziamenti (con il 66% delle erogazioni) è stato attuato dal Dipartimento della Protezione Civile.

Il 21% delle risorse viene attuato dal Provveditorato alle Opere Pubbliche, l’11% circa dagli altri comuni del cratere e dai comuni fuori cratere, l’8% dal Comune dell’Aquila, l’8% circa dal MIBACT.

A fronte delle risorse stanziate, sono stati definiti 1.298 interventi, di cui 700 (il 54%) sono stati conclusi, per un costo complessivo di 2.600 milioni di euro ed erogazioni per circa 1.400 milioni di euro. In termini solo numerici, le quote maggiori di interventi da realizzare interessano gli altri comuni del cratere e i comuni fuori cratere, le Aziende Territoriali per l’Edilizia Residenziale Pubblica (ATER), il MIBACT e il Provveditorato delle Opere Pubbliche.

Al netto degli interventi gestiti dal Dipartimento della protezione civile, il costo degli interventi programmati è di 1.465 milioni di euro e le erogazioni pari a 483 milioni di euro. Il rapporto fra erogazioni e importi programmati è del 33%.

 

E’ possibile avere informazioni di dettaglio per tale argomento sui relativi portali di riferimento, nelle apposite sezioni:

Comune dell’Aquila

Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila

Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere