L’evoluzione nel tempo dell’organizzazione

A decorrere dal 6 aprile 2009 fino al 31 gennaio 2010 il Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale ha svolto le funzioni di Commissario Delegato ed il Dipartimento della Protezione Civile ha posto in essere tutti gli interventi necessari per la gestione dell’emergenza e per l’assistenza alla popolazione, sia direttamente che attraverso le diverse Amministrazioni ed Enti interessati.

A decorrere dal 1 febbraio 2010 e per l’intera durata dello stato di emergenza il Presidente della Regione Abruzzo ha assunto le funzioni di Commissario per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, operando con i poteri e le deroghe di cui alle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri adottate per superare il contesto emergenziale per attuare gli interventi di ricostruzione e di sviluppo del territorio nonché proseguire nell’attività di primo soccorso e di assistenza alla popolazione.

A partire dal primo settembre 2012 il processo di ricostruzione è gestito in base all’ordinario riparto di competenze.

Evoluzione nel tempo dell'organizzazione: Gestione Protezione Civile (fino al 2009)- Gestione Commissario (fino ad agosto 2012)- Gestione Ordinaria (attuale)Sono istituiti due Uffici speciali per la ricostruzione, competenti per ambito territoriale: uno per la città di L’Aquila – USRA, e uno per i restanti 56 Comuni del cratere e per i comuni fuori cratere – USRC. Tali Uffici, che rappresentano un’estensione del Governo centrale sul territorio colpito dal sisma, sono stati costituiti tramite Intesa tra i Ministri competenti, la Regione Abruzzo e gli Enti locali e sono coordinati ciascuno da un titolare nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Tra i principali compiti assegnati dalla legge a tali Uffici figurano: l’assistenza tecnica alla ricostruzione e la promozione della qualità, il monitoraggio finanziario e attuativo degli interventi, il controllo dei processi di ricostruzione e sviluppo dei territori, il monitoraggio delle macerie pubbliche.

Vengono assunte tramite procedura concorsuale 350 unità di personale, di cui 300 a tempo indeterminato e viene costituito presso il MIT, attraverso il futuro impiego di 100 delle predette unità di personale a tempo indeterminato, un nucleo permanente di professionalità altamente specializzate per finalità connesse a calamità e ricostruzione. Tale personale è assegnato agli Uffici speciali, alla Regione, alle Province di L’Aquila, Teramo e Pescara e ai comuni del cratere.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri nella Struttura di Missione ex d.P.C.M. il 1 giugno 2014 è incaricata di coordinare le Amministrazioni centrali interessate nei processi di ricostruzione e di sviluppo al fine di indirizzare e dare impulso, di intesa con la Regione Abruzzo e gli Enti locali, agli Uffici speciali, in partenariato con le associazioni e con le organizzazione di categoria presenti nel territorio.