Il ripristino degli edifici e delle funzioni pubbliche

Nuova facoltà di scienze umanistiche

Una importante accelerazione è attesa, nei prossimi anni, per gli interventi di ricostruzione pubblica. La dotazione finanziaria complessiva per questi interventi è di 3.544 milioni di euro.

I fabbisogni fisici e finanziari della ricostruzione pubblica sono stati determinati attraverso i Piani di Ricostruzione, il cui processo di elaborazione da parte dei Comuni del cratere sismico è  ultimato.

Sulla dinamica realizzativa della ricostruzione pubblica influiscono la grande concentrazione di interventi (che impone un impegno di dimensioni a volte troppo rilevanti alle stazioni appaltanti) e le procedure di affidamento dei lavori per le quali si segue la normativa nazionale ordinaria che, come noto, è in fase di transizione seguita alla recente riforma.

Per rendere più rapido e razionale il processo di ricostruzione pubblica, il decreto-legge del 19 giugno 2015 n. 78, convertito dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, all’art. 11, co. 9 ha previsto Programmi pluriennali delle opere pubbliche, da predisporre a cura dalle amministrazioni competenti per settore di intervento. I Programmi, definiti per ciascun settore della ricostruzione pubblica, costituiranno le strategie pluriennali per il completamento della ricostruzione con l’indicazione dei cronoprogrammi di realizzazione e i risultati attesi in termini di adeguati e omogenei livelli di servizi per la collettività, il piano finanziario pluriennale e le specifiche linee di intervento. I programmi sono resi operativi attraverso piani annuali, che rispondono ai criteri di priorità ed alle altre disposizioni approvate con Delibere del CIPE.

Con l’entrata a regime del nuovo sistema di programmazione nel 2017, anche per i singoli settori di ricostruzione pubblica (dal restauro del patrimonio culturale, alle scuole, all’edilizia universitaria, all’edilizia pubblica e così via), si disporrà di tempi relativamente certi di completamento della ricostruzione.

La delibera Cipe n. 48 del 10 agosto 2016 – Sisma Regione Abruzzo obiettivi, criteri e modalita’ di programmazione delle risorse per la ricostruzione pubblica assegnazione di risorse ad interventi cantierabili e invarianti (piano stralcio) e assistenza tecnica – dispone in ordine all’articolazione dei contenuti dei Programmi pluriennali e dei Piano annuali di attuazione e individua le Amministrazioni competenti e responsabili per ogni settore di intervento. Il Programma pluriennale indica la strategia pluriennale per il completamento della ricostruzione pubblica nel settore di intervento, gli obiettivi specifici e i risultati attesi in termini di adeguati e omogenei livelli di servizi per la collettività, e presenta il piano finanziario, con l’indicazione delle risorse già programmate per il settore e di quelle di cui si propone la programmazione, la tempistica di realizzazione e di completamento degli interventi della nuova programmazione e lo stato di attuazione degli interventi in corso. Nel Piano annuale sono individuati gli interventi da finanziare, per l’annualità di riferimento, rispondenti ai seguenti criteri generali: rilevanza/priorità per il conseguimento degli obiettivi e dei risultati attesi per la strategia di settore, cantierabilità, disponibilità di cronoprogrammi attuativi e sostenibilità gestionale della Stazione Appaltante e coerenza con i Piani di ricostruzione del Comune ove è ubicata l’opera da realizzare.

 

APPROFONDIMENTI

Programmi pluriennali di interventi settoriali