Risorse finanziarie certe e di dimensione adeguata

Nel 2016, il Governo Italiano ha proseguito il proprio impegno istituzionale e finanziario per la ricostruzione ed il rilancio dei territori abruzzesi colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. Con le Delibere CIPE n. 48, n. 49  e n. 50 del 10 agosto 2016 e con la Legge 160/2016, sono state assegnate risorse per lo sviluppo dell’area del cratere, la realizzazione di opere pubbliche, il finanziamento delle spese connesse alla gestione degli interventi e la copertura di altri oneri relativi al processo di ricostruzione.

Il plafond delle risorse finanziarie stanziate (dal 2009 in avanti) per la ricostruzione in Abruzzo è di 17.856 milioni di euro, di cui 15.072 milioni già assegnati a specifiche finalità e i restanti 2.784 milioni di euro ancora da assegnare attraverso Delibere del CIPE per le prossime annualità.

Delle risorse finalizzate, il 17% circa ha coperto le spese per l’emergenza (circa tre miliardi di euro includendo le opere pubbliche in questa fase): soccorso ed assistenza alla popolazione, primo ripristino di infrastrutture e opere pubbliche, minori entrate ed altre provvidenze fiscali concesse nella fase di emergenza. Le altre risorse sono destinate alla ricostruzione degli edifici privati e del patrimonio di infrastrutture e beni pubblici (incluso il patrimonio culturale), alle azioni di sviluppo e rivitalizzazione economica, ad ulteriori azioni di assistenza della popolazione e di sostegno delle istituzioni locali.

I processi di ricostruzione sono oggi in fase avanzata di attuazione.