NUSES - A pathfinder for studying astrophysical neutrinos and electromagnetic signals of seismic origin from space

Descrizione dell'intervento

NUSES è un progetto di missione scientifica nello spazio che persegue finalità esclusivamente nell’ambito della ricerca di base.
Il progetto comprende la realizzazione di due distinti apparati che, nel complesso, costituiscono il payload di un satellite. Questi apparati sono degli strumenti di misura denominati Zirè e Terzina.
Con lo strumento Zirè si propone di sviluppare ricerche già avviate da missioni in corso (soprattutto il satellite Italo-Cinese CSES lanciato il 2/2/2018) e precedenti, finalizzate al monitoraggio delle variazioni del campo elettromagnetico e del flusso di particelle sia nella ionosfera che nella magnetosfera terrestre indotte da fonti naturali come l’attività sismica.
Lo strumento Terzina è un esploratore per future missioni spaziali dedicate alla rivelazione di neutrini astrofisici ad alta energia come sonde dell'universo profondo e di fenomeni astrofisici estremi.
Oltre agli obiettivi scientifici di cui sopra, NUSES controllerà la variabilità delle radiazioni cosmiche (importanti per gli effetti sulle missioni spaziali con e senza equipaggio) e introdurrà nuove tecnologie nello spazio, aprendo la strada a future ricerche e applicazioni.
In generale, quindi, gli obiettivi che si intende perseguire con il progetto NUSES sono relativi all’avanzamento delle conoscenze nei campi della fisica delle particelle, dell’astrofisica e della geofisica. Le ricerche di base sviluppate con il progetto NUSES potranno portare ad applicazioni di particolare rilievo soprattutto nel campo dello studio dei precursori sismici.
Il progetto fa parte di un’azione più vasta svolta con altri partner, ma il finanziamento delle attività progettuali riguarda, nell’ambito del programma Restart, solo aspetti che non hanno carattere economico, e sono riconducibili a:
• attività di formazione;
• attività di R&S svolte in maniera indipendente e volte all’acquisizione di maggiori conoscenze e migliore comprensione di fenomeni naturali,
I risultati delle ricerche condotte nell’ambito del progetto NUSES saranno pubblicati su base non esclusiva e non discriminatoria su riviste internazionali, i dati raccolti verranno resi pubblici su banche dati ad eccesso aperto, i software sviluppati saranno open-source e i risultati delle ricerche saranno tema di insegnamento nei corsi Dottorali del GSSI.
Le infrastrutture che verranno realizzate nell’ambito del progetto NUSES, attraverso il finanziamento del programma Restart, saranno utilizzate per attività non aventi natura economica, dedicate esclusivamente alla ricerca di base finalizzata ad incrementare il sapere e migliorare la comprensione di fenomeni naturali.
Ad esempio, qualora le ricerche relative ai precursori sismici condotte da NUSES fornissero evidenza di correlazione tra osservazioni da satellite ed eventi sismici, la città dell’Aquila sarebbe la naturale candidata ad ospitare una centro per l’early warning di terremoti con una valenza ed un impatto di livello mondiale.
Nell'ambito del progetto, il GSSI in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare intende realizzare una nuova infrastruttura permanente per la ricerca e l’ingegnerizzazione in ambito spaziale allestendo dei laboratori dedicati (camera pulita, elettronica, test-facilities, ecc.), che rafforzeranno ulteriormente le potenzialità del sistema abruzzese della ricerca avanzata. Tale infrastruttura, che farebbe dell’area aquilana il centro di riferimento per le ricerche in ambito spaziale della comunità INFN, rappresenterà un forte attrattore per addetti alla ricerca di base generando in tal modo un importante volano per l’economia locale.
In termini occupazionali, nell’ambito della ricerca di base, si prevede che la realizzazione di laboratori per ricerche spaziali possa generare circa 30 posti di lavoro per ricercatori e tecnologi.
Un altro importante aspetto del progetto NUSES riguarda lo sviluppo di nuove tecnologie di rivelazione fotonica basate sull’utilizzo di SiPM. Tale tecnologia, che verrà definitivamente omologata per lo spazio con il modulo Terzina, lega la missione NUSES al progetto Nuova Officina Assergi (NOA) che vede l’INFN impegnato nello sviluppo del progetto DarkSide.
L’attività legata al modulo Zirè del satellite NUSES, invece, si inserisce in un progetto più ampio che vede l’Italia con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) impegnata in una collaborazione internazionale con l’Agenzia spaziale cinese, l’INFN e la China Earthquake Administration. Tale collaborazione ha portato al lancio del satellite CSES, avvenuto il 2 febbraio 2018, e prevede la realizzazione di una costellazione di satelliti dello stesso tipo.
Il satellite NUSES parteciperà a tale costellazione ponendo L’Aquila, grazie alla presenza di GSSI e del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso, ed alla sinergia realizzata con questo progetto, in posizione privilegiata per ospitare l’agenzia internazionale di early warning per eventi sismici che potrebbe nascere nell’ambito della collaborazione internazionale.


Amministrazione responsabile

Gran Sasso Science Institute

Luogo

Cratere aquilano

Priorita'

Ricerca e innovazione tecnologica

Soggetto attuatore

n.d.

Codice Unico Progetto - CUP

n.d.

R.U.P.

n.d.

Data inizio

n.d.

Data fine

n.d.

Avanzamento finanziario

Costo del progetto

€ 7.000.000,00

Risorse assegnate

€ 4.860.000,00

Trasferito

€ 0,00

Speso

€ 0,00

Photogallery

Foto non disponibili

Videogallery

Documentazione

Video di presentazione