BANDO COMUNITA’ ENERGETICHE – Pubblicazione Decreto n. 17 PNC Sisma, nonché il testo del bando e relativi allegati.

Tutelare la qualità dell’ambiente, migliorare le condizioni di vita economica e sociale dei cittadini, contrastare la povertà energetica grazie ai risparmi sulla bolletta elettrica, e favorire con la transizione ecologica l’insediamento e il rientro delle famiglie e delle imprese nei territori interessati dalla ricostruzione post sisma.

Nei comuni dell’Appennino colpiti nel 2009 e nel 2016, ed in anticipo rispetto alle misure attese dal Pnrr nazionale, è pronto a partire il piano per il finanziamento dei nuovi impianti di produzione dell’energia rinnovabile e promuovere la condivisione della produzione e dei consumi tra enti pubblici, imprese e cittadini.

In questa pagina trovate il bando del programma NextAppennino, finanziato dal Fondo nazionale complementare al Pnrr per le aree sisma, che mette a disposizione dei comuni e degli enti territoriali dei due crateri sismici 68 milioni di euro per favorire la nascita delle Comunità Energetiche Rinnovabili, organismi nei quali tutti i soggetti partecipanti, come Comuni, imprese, esercizi commerciali, cittadini, condividono l’energia prodotta con i propri impianti rinnovabili, come il fotovoltaico, godendo dell’autoconsumo e di consistenti sconti sulla bolletta relativa all’energia eventualmente prelevata dalla rete.

Ai contributi sono ammessi sia gli enti e le amministrazioni pubbliche territoriali, che le Comunità Energetiche in via di costituzione promosse dagli stessi enti. In questo caso, o se gli enti promotori si impegnano a creare sistemi di condivisione o reti di teleriscaldamento, il contributo a fondo perduto è pari al 100% della spesa prevista dal progetto. Nel caso di realizzazione, ammodernamento o potenziamento degli impianti di produzione delle rinnovabili, il contributo concesso agli enti è limitato al 50% della spesa.

Con i fondi ricevuti i soggetti beneficiari potranno finanziare anche l’eventuale acquisto degli impianti dei membri privati della Cer, stabilendo i meccanismi nei regolamenti della Comunità.

Le spese ammissibili al contributo pubblico sono: l’assistenza progettuale, l’acquisto degli impianti di produzione e dei componenti, le opere di connessione, i costi per l’elettrificazione dei consumi, l’acquisto di sistemi di accumulazione dell’energia, di monitoraggio dei consumi, di gestione dei flussi, l’assistenza per la definizione degli accordi per la gestione delle Cer.

I criteri di premialità stabiliti dal bando per definire la graduatoria dei progetti ammessi al contributo favoriscono quelli aperti alla partecipazione del maggior numero possibile di soggetti privati, che prevedano la realizzazione di nuovi impianti da 500 a 999 kW, e nei comuni più piccoli, quelli fino a 3 mila abitanti. Vengono inoltre premiate le Cer che garantiscono il miglior equilibrio tra l’energia consumata e quella prodotta, penalizzando quelle dove i consumi sono molto inferiori alla capacità dei nuovi impianti.

Questi ultimi potranno essere realizzati sia nelle aree già a disposizione dell’amministrazione che presenta la domanda, che in quelle dei privati che stipulano, nell’ambito della Cer, accordi specifici con l’amministrazione. Una buona organizzazione della Comunità garantisce vantaggi per tutti: l’autoconsumo dell’energia prodotta, la riduzione degli oneri di trasmissione, direttamente nella bolletta, sull’energia condivisa, i proventi dalla vendita dell’energia immessa in rete (distribuiti tra i membri secondo gli accordi della Cer), e quelli legati all’incentivo sull’energia prodotta e consumata istantaneamente.

Le domande di partecipazione al bando potranno essere presentate dal 30 settembre al 31 ottobre prossimi inviando una pec all’indirizzo email energia.pncsisma@pec.governo.it.  La Struttura Commissariale 2016 e la Struttura tecnica di missione 2009 approveranno l’elenco delle richieste ammesse ai contributi e i soggetti beneficiari entro il 15 dicembre. La valutazione dei progetti sarà effettuata da un apposito Comitato di Valutazione, nel quale sono rappresentati anche Regioni e Comuni.

Vedi tutta la normativa ed i documenti per la presentazione delle domande

Bando per la presentazione di progetti, da parte di enti pubblici ed amministrazioni, anche in partenariato con le imprese, ai fini della realizzazione di sistemi centralizzati di produzione e distribuzione intelligente di energia e/o calore da fonti rinnovabili, anche attraverso comunità energetiche per la condivisione dell’energia. [sub-misure A2.3 e A2.4 del Fondo Nazionale Complementare al PNRR]

Bando CER sub-misure A2.3 e A2.4

DECRETO N. 17-PNC_2022 bando CER_signed

Scheda A1

Scheda A2

Scheda B

Scheda C

Scheda D

Eventuali richieste di informazioni, chiarimenti o assistenza possono essere inviate all’indirizzo email energia.sismapnrr@governo.it

Chiarimenti e FAC

29.09.2022 Quesiti e relative risposte pervenute nei giorni 21/09/2022 e del 23/09/2022

21.09.2022 Chiarimento 1 – Richieste di chiarimento e modalità di accesso al servizio Help Desk

“In relazione a quanto stabilito all’art. 13 del bando “INFORMAZIONI”, si precisa quanto segue: il servizio di help desk è attivabile esclusivamente tramite l’utilizzo della posta elettronica e NON tramite l’utilizzo della posta elettronica “certificata”. Pertanto, alle richieste che perverranno tramite pec non potrà essere dato riscontro dall’indirizzo email energia.sismapnrrgoverno.it. Al fine di consentire la ponderazione delle richieste di informazione che saranno formulate dai vari soggetti interessati alla richiesta di contributo, nel rispetto dei principi di trasparenza e di parità di trattamento, si comunica che le stesse dovranno essere indirizzate alla casella di posta elettronica energia.sismapnrr@governo.it. Tali richieste dovranno pervenire entro e non oltre la data del 21 ottobre 2022. Il Gruppo di Lavoro incaricato provvederà a rispondere a tutte le richieste di chiarimento nei 7 (sette) giorni successivi dalla ricezione all’indirizzo di posta elettronica di cui sopra. Il termine di 7 (sette) giorni di cui sopra è da ritenersi ordinatorio in tutti i casi in cui la complessità della questione obblighi a supplementi di istruttoria che richiedano tempi ulteriori. Il Soggetto Attuatore pubblicherà in forma anonima, negli stessi link di pubblicazione del bando, tutte le domande pervenute e tutte le risposte formulate, riservandosi altresì la facoltà di emanare e pubblicare FAQ sulle materie di maggiore utilità o interesse”.