Il CIPESS approva 1 milione di euro per il completamento del Teatro Comunale dell'Aquila - Fiorentino: “La ricostruzione ha bisogno di luoghi che generano presenza, relazioni e futuro. Il Teatro Comunale è uno di questi”
Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS), nella seduta odierna, ha approvato la riprogrammazione di risorse, pari a 1 milione di euro, da destinare al completamento del recupero e della rifunzionalizzazione del Teatro Comunale dell'Aquila, uno dei luoghi simbolo della città e del suo patrimonio culturale. La proposta, istruita dalla Struttura di missione sisma 2009 e sottoposta al CIPESS dal Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, su richiesta del Ministero della Cultura, consentirà di ultimare le opere funzionali alla riapertura dell’edificio, comprese quelle richieste dall'aggiornamento della normativa antincendio, oltre al completamento delle finiture e degli impianti.
Con questo ulteriore finanziamento, l'investimento complessivo destinato al Teatro Comunale raggiunge i 15 milioni di euro. L’intervento aveva già beneficiato di precedenti assegnazioni pari a 9 milioni di euro (delibere CIPE n. 112/2017 e CIPESS n. 52/2021), cui si sono aggiunti 5 milioni di euro nell’ambito del Piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” del MiC, programmazione 2024. Un investimento che rende più prossima la riapertura di uno dei luoghi simbolo della vita culturale e sociale dell’Aquila.
«Ogni teatro vive della presenza delle persone che lo abitano. Per questo il Teatro Comunale dell'Aquila rappresenta molto più di un'opera da completare: è uno spazio in cui una comunità si ritrova, si riconosce e costruisce il proprio futuro – dichiara il Coordinatore della Struttura di missione sisma 2009, Cons. Mario Fiorentino – Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al sindaco Pierluigi Biondi e al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che in questi anni hanno accompagnato con determinazione una visione della città e del territorio nella quale la cultura non rappresenta un elemento accessorio del processo di ricostruzione, ma uno dei suoi assi portanti. Un ringraziamento va anche all'Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell'Aquila, soggetto attuatore dell'intervento, che ha seguito con continuità il percorso tecnico e amministrativo necessario a condurre quest'opera verso il completamento. La ricostruzione dell'Aquila e dei 56 Comuni del cratere ha trovato la propria forza nella presenza di istituzioni, cittadini, imprese, associazioni e tutti coloro che hanno scelto di non abbandonare questi territori. Oggi quella stessa presenza è chiamata ad abitare luoghi capaci di generare relazioni, partecipazione e crescita. Restituire il Teatro Comunale alla città significa rafforzare un modello di ricostruzione che non si limita a recuperare edifici, ma restituisce senso ai luoghi e opportunità alle comunità. Per questo il suo completamento rappresenta un ulteriore tassello del percorso che ha saputo trasformare la ricostruzione in un progetto condiviso di futuro».
La decisione assunta oggi conferma l'impegno delle istituzioni a valorizzare ogni risorsa disponibile, attraverso la destinazione di economie maturate da interventi già conclusi al completamento di opere strategiche per la ricostruzione e la restituzione del patrimonio storico e culturale dell'Aquila e dei territori colpiti dal sisma del 2009.
