Ricostruzione pubblica: rafforzato il coordinamento istituzionale per accelerare gli interventi
Rafforzare il coordinamento tra le amministrazioni coinvolte e garantire tempi certi per l’attuazione degli interventi di ricostruzione pubblica. È questo l’obiettivo al centro dell’incontro istituzionale che si è svolto oggi presso la Prefettura dell’Aquila, promosso dal Coordinatore della Struttura di missione sisma 2009, Mario Fiorentino.
All’incontro hanno partecipato i principali soggetti istituzionali impegnati nel processo di ricostruzione: enti locali, amministrazioni centrali, strutture tecniche e soggetti attuatori. Tra i presenti il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura Valentina Gemignani, il Rettore dell’Università dell’Aquila Fabio Graziosi, Giovannino Anastasio e Massimiliano Giorgi – rispettivamente Coordinatore e Vice coordinatore dei sindaci dei Comuni del cratere – insieme ai rappresentanti delle Aree omogenee, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Provincia dell’Aquila, dell’Ater, dell’Asl, dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona e dei titolari degli Uffici Speciali USRA e USRC, Salvatore Provenzano e Raffaello Fico. I lavori si sono svolti alla presenza del Prefetto dell’Aquila Vito Cusumano.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulle attività promosse dalla Struttura di missione per sostenere il rilancio della ricostruzione, con particolare riferimento allo sblocco di opere strategiche, alla programmazione finanziaria attraverso l’assegnazione e la rimodulazione delle risorse e al rafforzamento del supporto tecnico-amministrativo ai soggetti attuatori.
Particolare attenzione è stata dedicata ad alcuni ambiti prioritari, tra cui l’edilizia scolastica, le opere pubbliche e la ricostruzione degli edifici di culto, anche attraverso il consolidamento delle interlocuzioni istituzionali già avviate e l’attivazione di ulteriori percorsi di collaborazione con i territori. Nell’ultimo biennio è stata superata la soglia di 1,2 miliardi di euro di finanziamenti, con una ripresa rilevante in settori strategici, tra questi circa 82 milioni assegnati per l’edilizia scolastica, con 27 interventi sbloccati, oltre 74 interventi riattivati nel comparto delle opere pubbliche, grazie all’assegnazione di circa 187 milioni.
«La presenza così ampia e qualificata di rappresentanti istituzionali a questo tavolo – ha dichiarato il Coordinatore della Struttura di missione, Mario Fiorentino – in un momento di confronto che ci vede nuovamente ospiti del Prefetto Vito Cusumano che ringraziamo, è la dimostrazione di una chiara convergenza di intenti tra tutte le amministrazioni coinvolte e della volontà condivisa di rafforzare l’efficacia dell’azione amministrativa e di imprimere una concreta accelerazione al percorso di ricostruzione».
L’incontro, che ha visto la partecipazione anche dei dirigenti dell’area tecnica e dell’area economico-amministrativa della Struttura di missione, l’ingegnere Alessia Placidi e il dottor Daniele Perchiazzi, ha rappresentato sede operativa di confronto orientata non solo alla ricognizione dello stato di avanzamento degli interventi, ma anche alla definizione di soluzioni condivise volte a rafforzare l’efficacia dell’azione amministrativa e ad accelerare l’attuazione dei progetti.
In questo contesto è stata inoltre richiamata l’attività di predisposizione della “traiettoria di spesa”, sviluppata dalla Struttura di missione in cooperazione con i soggetti attuatori. Si tratta di uno strumento di programmazione volto a pianificare in modo puntuale l’avanzamento finanziario e temporale dei progetti, consentendo di monitorare con maggiore precisione l’utilizzo delle risorse disponibili, prevenire ritardi nell’attuazione degli interventi e ridurre il rischio di dispersione delle risorse pubbliche. Il tavolo ha inoltre confermato un metodo di lavoro basato su verifiche periodiche e ravvicinate, finalizzate a monitorare con continuità l’avanzamento dei progetti e a garantire il rispetto dei tempi programmati.
«Rispondendo al patto istituzionale simbolicamente sottoscritto oggi – condiviso con il Presidente Marsilio, il Sindaco Biondi e tutti gli interlocutori presenti a questo tavolo – avvertiamo l’esigenza di imprimere un’accelerazione concreta alle azioni, a partire dall’immediato – ha evidenziato il coordinatore Fiorentino – Per quanto riguarda la Struttura di missione, con l’obiettivo di rafforzare la governance del processo e dare risposte più efficaci alle istanze della comunità, anche attraverso strumenti di coordinamento più strutturati, sarà attivato all’Aquila un ufficio di presidio territoriale, coordinato dall’ingegner Placidi, per agevolare un confronto operativo continuo tra tutti i soggetti attuatori. Un ulteriore segnale chiaro da parte dell’attuale esecutivo è rappresentato dallo stanziamento di 2 miliardi di euro, di cui un miliardo già disponibile per il prossimo biennio. Questo patto istituzionale, insieme alle azioni appena richiamate, ci impone oggi un’assunzione piena di responsabilità: allinearci tutti a un paradigma concreto e verificabile di credibilità».
A questo primo momento di confronto seguiranno ulteriori verifiche operative, già calendarizzate, finalizzate a monitorare l’avanzamento degli impegni condivisi e a consolidare un percorso di lavoro comune. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia istituzionale volta a rafforzare l’efficacia complessiva del processo di ricostruzione, nell’interesse del completamento degli interventi e del pieno rilancio dei territori colpiti dal sisma.
